Là dove i pappagalli verdi condividono il cielo con l’ippogrifo

Festival dell'Illustrazione di Pavia - Sesta edizione: Castello Visconteo, 4 ottobre - 3 novembre 2013

“Abitano ancora i miei pappagalli nella vostra città?”, mi chiese qualche mese fa, in una mail, l’illustratore lituano Rimantas Rolia, uno degli ospiti del Festival dell’Illustrazione di Pavia – Edizione 2012. I visitatori della mostra lituana (ma anche i passanti di Viale dei Partigiani) si ricorderanno ancora di quei due simpatici gatti sorridenti da un mega-manifesto; per quanto a Rolia, invece, il breve soggiorno a Pavia ha chiaramente lasciato nella sua memoria le verdi impronte…

Certo, la sua non era una domanda da fan della LIPU, Lega italiana per la protezione degli uccelli. Piuttosto, un ricordo di una bellezza viva e inafferrabile, di una poesia che accade qui e ora, proprio nell’attimo in cui la lunga coda del pappagallo – di un colore verde brillante – taglia il cielo di Pavia, trasformando la città da una come tante in un luogo straordinario. Un luogo dove il reale si mescola all’immaginario, e dove i pappagalli convivono con… gli ippogrifi.

Così quest’autunno, mentre il Museo di Storia Naturale ci invita a conoscere meglio il psittacara holochlorus (nome scientifico del pappagallo pavese) e altri animali comparsi negli ultimi anni a Pavia e nelle campagne circostanti, il Festival dell’Illustrazione inaugura la sesta edizione dal titolo tanto affascinante quanto misterioso: Artigli di acciaio nel cielo del nostro desiderio – il mito dell’ippogrifo, magico presagio del volo umano.

Allegra Agliardi
Allegra Agliardi

La creatura fantastica dell’ippogrifo si lega direttamente al tema scelto dal Festival quest’anno: il viaggio, inteso come ricerca, scoperta, incontro e desiderio di conoscenza.

Scrive Davide Ferrari:

L’animale stesso è la realizzazione di un’antitesi; è un incrocio tra un cavallo e un grifone, nemici naturali. Le antitesi sono culturalmente interessanti, sono “estreme” e danno la possibilità di indagare tematiche diverse, spesso contrapposte, per offrire possibilità di confronto, conoscenza e crescita.

L’ippogrifo è anche un simbolo; un essere che rimanda all’idea del volo, del viaggio, reale e immaginario, dentro e oltre se stessi. È il superamento dei limiti dell’uomo, il tentativo di esplorare realtà possibili e utopiche. Il viaggio è occasione di apertura, di confronto con l’altro e un’opportunità irrinunciabile per l’uomo che intende perseguire la ricerca di una propria consapevolezza del suo ruolo nel mondo.


La mostra con opere originali di Allegra Agliardi, Gianni De Conno, Adelchi Galloni, Libero Gozzini, Paolo Guidotti, Federico Maggioni, Grazia Nidasio, Francesca Nini, Michele Tranquilini, Gabriele Zucchelli e le sculture di Alik Cavaliere si potrà visitare al Castello Visconteo fino a domenica 3 novembre. Inaugurazione venerdì 4 ottobre ore 18.30.

Paolo Guidotti
Paolo Guidotti

Per maggiori informazioni, visitate la pagina Facebook del Festival dell’Illustrazione di Pavia.

Testo: Jurgita Po.Alessi
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