Bastart incontra People of London

Credits Roberto Zampino - People of London

Storie. Che siano nascoste nelle scarpe o stampate sul sorriso, tutti ne abbiamo almeno una. E i nove milioni di anime di Londra, quante ne avranno..? Il fotografo Roberto Zampino crea “People of London” per indagare l’aspetto più umano e meno riconosciuto della capitale inglese, ciò che ne fa la città multiculturale e multietnica per eccellenza. Raccoglie le storie una dopo l’altra, anzi le preleva con scatti “indolori e veloci”: brevi o lunghe che siano, fanno tutte parte della stessa “polpa” di Londra.


Intervista

“Ogni foto scattata è un una storia che racconta fotograficamente o con una piccola caption, uno squarcio di vita londinese”, dice Roberto Zampino, fondatore di “People of London”. 

Bastart: Com’è nata l’idea del progetto?

Roberto Zampino: Londra è una città caotica: si corre sempre, tutti corrono, e pochi sono coloro che prestano attenzione a ciò che li circonda e alle meravigliose storie che passano spesso inosservate. Ogni individuo ha una storia. 

People of London voleva prendere il suo tempo. Passeggiare per le strade, ascoltare e percepire. Il progetto è nato dalla mia passione per la fotografia di strada ed un urgente bisogno di raccontare la diversità della quale ero testimone.

B: Fai parte anche tu dei “contagiati” da Brandon Stanton?

R: L’idea di completare il tutto in una pagina Facebook è stata presa in prestito da Humans of New York. Mi è sembrato un modo interessante per condividere questa mia esperienza londinese e per promuovere lo spirito del progetto.

B: “People” e non “Humans”. Come mai?

R: Il nome non è direttamente ispirato a HONY. Proveniente dall’Italia, il titolo direttamente tradotto suonava come “persone” o “polpe” di Londra o “umani di Londra”. Il primo mi sembrava più emotivo e meno scientifico, anche se in inglese human ha un connotato più naturale mentre people è generalmente legato ad un contesto sociale.

B: Un censimento fotografico o una ricerca artistica: dove si colloca People of London?

R: Il progetto non è mai stato inteso come un censimento fotografico. La mia idea è quella di promuovere e valorizzare la libertà di espressione e la diversità. Voglio raccontare piccole storie, piccoli scorci di società e vita quotidiana che potessero ispirare altri individui.

Londra è un Pandora’s box incredibilmente vario e questo mi ha affascinato immediatamente. “L’arte” è arrivata dopo. Essendo un fotografo ho cercato di raccontare le mie storie attraverso il mezzo fotografico, utilizzando composizioni semplici ma forti, che tuttavia non deviassero l’attenzione dai miei soggetti.

“Nel momento in cui alzo la macchina fotografica so esattamente quello che accadrà all’interno del mirino, per cui è uno ed un solo scatto indolore e veloce, così da non alterare l’espressività della persona.”

Ho cercato di creare uno stile di POL (People of London), preferendo full-body, verticali e con lo sfondo sfuocato che riconducesse per colori o trama al soggetto principale. Non assolutamente semplice quando hai a disposizione pochi secondi per scattare la foto. Cerco anche di instaurare un rapporto umano con i miei soggetti. A volte una o due parole bastano a raccontare la loro storia, altre volte mi fermo a discutere più a lungo.

B: Come definiresti in cinque parole People of London?

R: Emozionante, colorato, allegro, 50 mm, divertente.


“I’m am an alien, came to visit you humans and see what you are doing here. I spent 52 years on this planet, I come from there (pointing at grey sky). I’ll be staying here for around 1000 years to see your evolution and to protect from the tall aliens disguised as human beings.” People around here call me mad.

Credits Roberto Zampino - People of London
Credits Roberto Zampino – People of London

She does not really see properly and he would love to buy her glasses, she’s been his companion for 13 years. They walk together every day and his broad smile comes from sharing his love for the small creature. They lightened my day.

Credits Roberto Zampino - People of London
Credits Roberto Zampino – People of London

“Taking pictures is savouring life intensely, every hundredth of a second.” – Marc Riboud. And we love taking pictures.

Credits Roberto Zampino - People of London
Credits Roberto Zampino – People of London

Directly from a Tarantino’s movie. The good ideas will survive. Quentin Tarantino

Credits Roberto Zampino - People of London
Credits Roberto Zampino – People of London
Per saperne di più, visita la pagina Facebook di People of London, la pagina Facebook di Roberto Zampino Photographer o il sito ufficiale dell’artista. 
Testo e intervista: Jurgita Po.Alessi

People of London (5’54”)

“Questo video, con musica e voce inediti, è il primo di una serie (più corti) che usciranno a breve”, dice Roberto.

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